Finalmente si rigioca...cioè io Gimble, Nicolai e Bolan abbiamo giocato, il monaco ci seguiva via chatt e Heine purtroppo non poteva, peccato perchè un ladro avrebbe fatto comodo.
Quindi avevamo lasciato il gruppo ad Anadea, i giocatori decidono di passare un giorno in giro per la città, e rincontrarsi nel pomeriggio in una piazza.
Bolan cerca un tepio di Wee Jas, dopo esserci arrivato parlotta con il sacerdote, e si fa prestare un vecchio libro riguardo i Maestri Esangui, così apprende di dover passare 3 interi giorni in una tonba assieme ai non morti per essere in grado di apprendere le tecniche della necromanzia.
Gimble corre nel tepio di Pelor, li trova un sacerdote che gli affida un medaglione sacro. Il medaglione è un'oggetto intelligente , in grado di parlare e dare consigli su quale sia l'azione giusta da fare. Inoltre può laciare incantesi di cura (tirati casualmente con un dado percentuale) per 5 volte al giorno.
Nel frattempo Nicolai fa...qualcosa (memoria corta XD), e Ecelon trascorre il suo tempo a tirare con l'arco per diventare più abile.
Alla fine i 4 (togliamo momentaneamente Heine dalla lista) si ritrovano in piazza, quì Gimble viene nuovamente colpito da un attacco di sonno...così si ritrova in mezzo ad una tundra glaciale, l'unica cosa che riesce a distinguere è una strana struttura in pietra nera a qualche chilomentro di distanza. Camminando per lungo tempo in mezzo al gelo, finalmente lo gnomo raggiunge la zona, non si tratta solo di una struttura in pientra...ma di una struttura di pietra in mezzo ad un lago di LAVA!
Un luogo così bizzarro in mezzo ad una tundra glaciale cosa significherà ? Non c'è tempo per rispondere perchè uno strano vortice nero si avvicina allo gnomo, Gimble riesce a distinguere uno strano essere cornuto, dalla pelle color ocra e una strana spada dai riflessi verdastri; dal mantello escono e si aggrovigliano una moltitudine incredibile di mani che tentano di afferrare ogni cosa si trovi intorno a loro.
Il demonio impugna con forza la spada si getta ridendo contro Gimble, questo estrae la sua mazza sacra urla "Per Pelor !" e si getta sull'avversario, che però si dissolve in una strano nube nera appena un secondo prima che lo scontro cominci, l'unica cosa che Gimble riesce a sentire è : "Entra!"...dopodichè sviene nuovamente e si ritrova affianco ad un accogliente caminetto acceso. Infatti i suoi compagni non erano rimasti con le mani in mano, vedendo che il corpo del loro compagni si stava irrigidendo l'hanno portato dai Protettori, ed entrati nella camera di Ecelon hanno sistemato l'amico affianco al fuco. Poi non volendo restare con le mani in mano hanno deciso di addormentarsi per soccorrere l'amico.
Incredibilmente anche loro si ritrovano nella tundra glaciale (non ci stavo credendo...), loro sono meno fortunati visto che vengono scovati da 6 Troll del Gelo, se la vedono piuttosto brutta, in circa 4 round ne uccidono solo 1 e stanno per rischiare la vita in 2. Proprio quando lo scontro sta per prendere una svolta decisiva da entrambe le parti anche il resto del gruppo si risveglia nella stanza di Ecelon.
Una volta che sono di nuovo tutti svegli c'è il grande guarimento dei chierici dei protettori, che si danno da fare per far tornare in sensto gli avventurieri. Ora manca solo la solita BURLA di Bolan, che furbamente fa credere al medaglione di Pelor che a due giorni di cammino da li ci sia un cimitero infestato dai non morti, naturalmente il cimitero sel'è inventato credendo che io in quanto master gli facessi passare i tre gironi in una tomba...purtroppo si sbaglia di grosso perchè tra poco avverrà la sbugiardata più grande della storia !
Ma non dimentichiamoci che c'è ancora il fattore Fortezza. Il gruppo decide di aspettare il crepuscolo per tentare nuovamente di risolvere questo mistero.
Ognuno svolge nuovamente piccoli affari personali, Gimble decide di dedicare il suo tempo a fare piccole opere di carità in giro per Anadea.
Finalmente è ora di tornare a dormire...
Questa volta il paesaggio è una foresta tropicale. Appena si svagliano gli avventurieri si rendono conto di 2 cose:
1_A qualche chilometro da loro c'è una specie di Verme Gigante che striscia senza meta apparente.
2_Qualche chilomentro ad est c'è una strana creatura che combatte contro quello che sembra un monaco umano.Lo scontro è sulle cime degli alberi.
La creatura ovviamente è quel demone verdastro; Nicolai sale su un albero per vedere meglio lo scontro, purtroppo il demoniaccio lo nota e senza troppi problemi scaraventa il suo avversario fino a terra; Nicolai tenta di nascondersi tra i rami, ma appoggia male un piede e cada dalla chioma, ha appena il tempo di rigirarsi che l'essere gli è addosso, gli conficca la spada a pochi centimetri dalla testa e dice "Entra nel verme sporco umano !", dopo di chè scompare nellaa solita nube nera.
Intanto Gimble è andato a soccorrere il monaco caduto, questo si mostra piuttosto sospettoso, ma dopo due chiacchere il gruppo acquista la sua fiducia e decide di aiutarlo ad uccidere il demone.
A quanto pare il monaco si chiama Isiride, 15 anni prima è arrivato in quel luogo con altri 6 compagni, ma una volta entrati nella fortezza (che si trova nello stomaco del verme) sono stati sottoposti a trappole mortali e prove incredibili. In poco tempo erano rimasti in 3, a quel punto gli fu proposto un patto, sarebbero stati liberi se avessere ucciso uno dei loro compagni, naturalmente Isiride si è rifiutato, ma la pazzia si era impossessata della mente del suo compagno ladro, che senza pensarci troppo eliminò il terzo incomodo nonostante il monaco tentasse di fermarlo. Il ladro fu liberato da quel sogno orrendo, ma isiride visto che si era opposto all'omicidio si ritrovo nuovamente nella foresta di faggi, libero dalla fortezza ma braccato dal demone.
Con un pò di fatica il gruppo si mette sulle tracce dell'essere, ma dopo qualche ora è lo stesso avversario a rintracciarli. Appena sono faccia a faccia il demone dice : "Cosa ci fate in giro ? Tutti devono entrare nella Fortezza ! Sono le regole !" , sprezzante del pericolo Nicolai risponde : "Allora portaci li!" ...Detto fatto dal mantello del demone escono le solite mani d'ombra che trapassando tutti i giocatori gli scombussola talmente tanto da tramortirli. Il demone trascina i corpi fino alle fauci del verme che li risucchia in pochi secondi. L'unica cosa che sembra possbile ora è entrare in questa benedetta fortezza !
Facendosi largo nell'intestino del mostro, i 5 arrivano fino ad un lago di raggio 6 metri, ovviamente il lago è formato da succhi gastrici. Dall'altra parte del lago c'è una porta rossa rovente, Isiride conferma che la porta è arroventata.
Ecelon tira fuori il suo arco, lega due frecce ai capi di una corda e con una colpisce l'altra sponda del lago e con l'altra il "soffitto" sopra di lui, poi si arrampica abilmente sulla corda fino a raggiungere il portone, senza paura spinge con forza le due ante (che si rivelno essere molto pesanti) e nonostante si sia bruciacchiato un pò le mani è al "sicuro" nella nuova stanza. Anche Nicolai prova a oltrepassare il lago utilizzando la corda, ma non si può dire che sia il suo giorno fortunato ^^ infatti arrivato quasi alla fine del percorso scivola e cade nel lago d'acido facendosi 6d6 di danni (in tutto 30), annaspando riesce ad arrivare alla porta e con una poderosa spallata la apre e si getta sul rassicurante pavimento in pietra. Invece Bolan e gli altri se la cavano con un'uso combinato di Movimenti del Ragno e Levitazione.
Alla fine sono tutti e 5 in una stanza esagonale, non c'è luce perciò accendono le torce e cominciano ad esplorare la zona. La stanza non ha un soffitto o per lo meno non riescono a vederlo, le pareti sono ornate con tappeti coperti di polvere e per tutta la sala c'è sporcizia, ragnatele e sassi. Davanti a loro si vede la testa di uno strano toro, nel suo occhio destro c'è un topazio. Nicolai si avvicina per vederlo meglio, ma appena la luce della sua torcia lo illumina, tutti fanno un test sulla volontà; sfortunatamente Ecelon lo fallisce e si fionda sulla pietra per estrarla dall'orbita, il topazio era in realtà un tappo per una sacca piena di gas,Bolan riconosce il veleno delle Gorgoni ma è troppo tardi...Ecelon si è pietrificato ! Due parole di addio da parte dei membri del gruppo un pò scossi di aver perso un compagno.
Purtroppo nessuno ha Dissolvi Magie perciò l'effetto non si può annullare, in più Bolan scopre che la bocca del toro si può aprire, infila il bastone tra le fauci della statua e sente che a circa 50cm di profondità c'è qualcosa...dopo qualche attimo di esitazione si decide ad infilarci il braccio fino a trovare una maniglia, la ruota e si aziona un meccanismo, lui non è abbastanza veloce a sfilate il braccio che viene fratturato dalla bocca del toro che nel frattempo si è richiusa di scatto; la parete che hanno davanti si sposta violentemente verso di loro di qualche metro...colpendo e riducendo in fratumi la statua di Ecelon (della serie addio povero monaco), ora sui lati si sono aperti 2 passaggi, con la massima cautela entrano nella nuova area. Si ritrovano in una sala rettangolare, 8 bare per lato ed un grande sarcofago messo in verticale al fondo della stanza, sel lato destro e sinistro ci sono due piccole stanzine usate probabilmente per sistemare gli oggetti cari ai defunti. Senza badare troppo alle bare tutti si fiondano nella stanzine laterali, in tutto trovano:
Un anello del Camaleonte
Un Anello della Resistenza all'energia Minore
Un Anello dal potere ignoto che sembra funzionare solo sott'acqua
Uno Scudo di Legno Oscuro
Una Pozione anti-paura
Uno strano spadone perfetto +1 con un cerchio sull'elsa
2.000 monete d'argento
Intanto Isiride sta girando per le bare dalle quali cominciano a provenire rumori sinistri, più il gruppo toglie oggetti dagli scrigni più i rumori aumentano, appena il monaco arriva davanti al sarcofago, una mano in decomposizione sfonda il legno della bara e lo afferra per il collo : "Chi osa disturbare il nostro sonno ?" dalle bare escono vampiri mummie e zombie, in poco tempo vengono spinti tutti verso il centro della sala, nel sarcofago si celava un Litch,che con voce rauca domanda : "Intrusi ! Non sarete per caso serventi di Drogh ?","No...chi sarebbe?", "E' un cane, la nostra era una famiglia potente e rispettata prima che lui ci trasformasse in mostri ! siamo rinchiusi quì da secoli senza poterci consolare con la morte...facciamo così, potete tenervi i nostri oggetti se ci farete divertire con i racconti delle vostre avventure...forza cominciate a parlare, e forse non vi uccideremo!"
Così si conclude il primo incontro con questa sfortunata famiglia (il nome della famiglia è Manicanti), che succederà dopo che ognuno avrà raccontato la sua storia ? Speriamo di non scoprirlo tra un mese !
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento