lunedì 2 novembre 2009

17° Sessione

Così dopo aver ucciso Norrin, Heine si finge addolorato, e raggiran do Brendon partecipa al funerale impovvisato dell'eroe deceduto.
Il gruppo preferisce riposarsi per qualche ora, in modo da riprendere fiato e preparasi allo "scontro finale". In questo periodo di tempo, Brendon affida a Gimble un libro appartenuto a Norrin, nel quale lo gnomo trova tutte le informazioni necessarie per chiudere il portale.
Infine si riparte, stavolta verso la vetta della montagna, fino ad arrivare direttamente sotto la voragine. A sorveglirla c'è un recuperatore, perciò prima di attaccarlo i giocatori elaborano un piano; come al solito Bolan decide di lanciare Suono Fntasma a qualche metro di distanza per distrarre la creature, appena si materializza il rumore di un esercito in marcia, dagli occhi del recuperatore escono due fasci di luce rossi, che appena vengono a contatto con il suolo scatenano un'incendio , appena le fiamme si esauriscono il mostro va a controllare se ci sono superstiti, tutto questo sotto gli occhi inquieti dei pg. Approfittando dell'occasione, Gimble striscia vicino al portale, e cominca a tracciare le rune necessarie al rituale.

A questo punto tiro 2d4 per vedere quanti round impiega il recuperatore per setacciare la zona da cui proveniva il rumore *roll*--->6.
Purtroppo questo fattore non viene sfruttato dai giocatori, al secondo turno Ecelon,impaziente di punire una creatura demoniaca, salta addosso al ragno gigante...tra l'altro mancandolo in pieno.

Così ha inzio lo scontro, subito dopo Ecelon, anche Nicolai, Brendon e Dankil caricano il demone. Questa volta i danni sono più consistente e dopo pochi secondi la creatura si ritrova senza una zampa e con numerosi graffi su tutto il corpo. Heine striscia verso i fianchi della bestia e Bolan la colpisce con un non molto efficace Raggio Rovente.
Subito dopo è il turno del recuperatore, che senza pensarci troppo ingoia bellamente Brendon (cavolo 96 danni !), poi dai suoi occhi partono due raggi azzurrini diretti verso Ecelon, che li schiva prontamente evitando di finire congelato; orami è chiaro che conviene accecare il mostro.

Piccola parentesi, non avevo previsto che per quanto forte, il recuperatore è stato affrontato da 7 persone contemporaneamente.... infatti è vero che ha inflitto quasi 100 danni in un solo raund, ma a forza di subire 15-20 danni da ogni avversario in due soli raund è morto ! Uffa dovevo mettere più mostri con grado sfida più basso, perchè a conti fatti è stato più impegnativo lo scontro contro il Diavolo barbuto ed il Baubau.

Comunque Heine sfodera un bel furtivo abbinato al critoco dello stocco (che la sua figura la fa!), Nicolai si arrampica fin sul cranio della bestia e gli conficca lo spadone dell'occhio, il recuperatore comincia ad agitarsi, e mentre cerca di levarsi il guerriero di dosso, un altro colpo gli viene inflitto da Dankil, ed il lavoro è concluso con un micidiale Raggio Rovente di Bolan che fa esplodere il corpo dell'avversario (che scena figa).
A questo punto anche se ricoperti di una strana poltiglia, hanno tutto il tempo di far chiudere il portale a Gimble.

Finalmente tutti si possono concedere il meritato riposo visto che il resto dei demoni è stato efficacemente eliminato dalle guarnigioni di Rocciaveloce.
Una volta fatta una bella dormita, Heine viene quasi colpito in testa da un libro che sta misteriosamente cadendo dal cielo. Si tratta di Tecniche Assassinie Superiori, la conferma che ha portato a termine il suo incarico, e può considerarsi un assassino a tutti gli effetti.
Il resto del gruppo viene svegliato dal suono di trombe, Dankil è andato personalmente nella locanda dove alloggiano gli eroi per consegnarli una ricompensa. Tuttavia la maggior parte di loro preferisce vendere gli oggetti magici che ricevono, così si ritrovano con 100 mo a testa, un anello della protezione+1 e un anello dell Caduta Lenta.

Per vendere gli oggetti magici si recano nella Fucina di Rankir, l'unico negozzio gestito da uno GNOMO !! Infatti questo Rankir è venuto in possesso di un forno magico, nel quale è sufficente introdurre dei lingotti di 5k composti da 1/4 d'oro e 3/4 di ferro per ottenere qualsiasi oggetto metallico (gli oggetti possono essere al massimo perfetti+1). Il ladro commissiona allo gnomo 3 stocchi perfetti+1 ed un'armatura perfetta+1, il tutto gli costa circa 1500 mo(più del normale).
Nicolai invece vende tutte le sue armi (compreso l'oggetto magico), in totale gli valuta 2 spadoni perfetti+2, una balestra pesante e qualcosaltro per 1100 mo (ahah lo frega in pieno), mentre l'anello lo prende per 2.000 mo (circa 1/10 del prezzo reale). anche l'oggetto del monaco viene valutato una miseria, tuttavia i giocatori non se ne rendono conto. Il monaco decide di commissionare ad un'artigioano nano un arco composto.
Nel frattempo Gimble fa comunella con Rankir, il quale gli rivela di essere soprannominato Ranik Truffatorefelice: Gimble si sente in dovere di svelare il soprannome del mercante ai suoi compagni, a causa di ciò Heine perde la testa e decide di paralizzare il truffatore, così Gimble si incavola con il ladro e comincia una discussione(reale) lunga 40 minuti tra Heine e Gimble con frasi del tipo : "Sei neutrale-buono, non devi avere dubbi sul punire un truffatore " "Ma cavolo è uno gnomo, non puoi colpiro così e aspettarti che non reagisca..", comunque visto che nel creare situazioni noiose simili a queste i miei giocatori sono dei maestri, non ci spendo altre parole.

Superato l'ostacolo della fucina, gli eroi si prendono un periodo di pausa, durante il quale fanno acquisti, e si scontrano nei boschi di conifere in emmozionanti combattimenti con armi di legno ! (Bella giocata di ruolo questa...mi sembra impossibile che pochi minuti prima le stesse persone hanno fatto quel casino nella fucina...).

Dopo il riposo, si riparte : destinazione , la capitale Anadea. Il gruppo si reca nuovamente al nido delle aquile, le quali ora li rispettano visto che le hanno battute in diverse prove. Il primo giorno di volo passa tranquillamente, con poche pause. Al calar della sera montano le tende e si mettono a dormire...il mattino seguente non riconoscono più il bosco di faggi in cui si erano accampati; misteriosamente si ritrovano in mezzo ad una palude, sperduti, senza avere idea di dove si possono trovare. Molto furbamente Heine prova ad urlare nel tentativo di farsi soccorrere da ipotetici avventurieri, purtroppo le sue grida hanno il solo merito di attirare sul luogo un idra a 6 teste !

Si prevede uno scontro in mezzo ad acque stagnati e sceletri corrosi !

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