lunedì 23 novembre 2009
19° Sessione
Quindi avevamo lasciato il gruppo ad Anadea, i giocatori decidono di passare un giorno in giro per la città, e rincontrarsi nel pomeriggio in una piazza.
Bolan cerca un tepio di Wee Jas, dopo esserci arrivato parlotta con il sacerdote, e si fa prestare un vecchio libro riguardo i Maestri Esangui, così apprende di dover passare 3 interi giorni in una tonba assieme ai non morti per essere in grado di apprendere le tecniche della necromanzia.
Gimble corre nel tepio di Pelor, li trova un sacerdote che gli affida un medaglione sacro. Il medaglione è un'oggetto intelligente , in grado di parlare e dare consigli su quale sia l'azione giusta da fare. Inoltre può laciare incantesi di cura (tirati casualmente con un dado percentuale) per 5 volte al giorno.
Nel frattempo Nicolai fa...qualcosa (memoria corta XD), e Ecelon trascorre il suo tempo a tirare con l'arco per diventare più abile.
Alla fine i 4 (togliamo momentaneamente Heine dalla lista) si ritrovano in piazza, quì Gimble viene nuovamente colpito da un attacco di sonno...così si ritrova in mezzo ad una tundra glaciale, l'unica cosa che riesce a distinguere è una strana struttura in pietra nera a qualche chilomentro di distanza. Camminando per lungo tempo in mezzo al gelo, finalmente lo gnomo raggiunge la zona, non si tratta solo di una struttura in pientra...ma di una struttura di pietra in mezzo ad un lago di LAVA!
Un luogo così bizzarro in mezzo ad una tundra glaciale cosa significherà ? Non c'è tempo per rispondere perchè uno strano vortice nero si avvicina allo gnomo, Gimble riesce a distinguere uno strano essere cornuto, dalla pelle color ocra e una strana spada dai riflessi verdastri; dal mantello escono e si aggrovigliano una moltitudine incredibile di mani che tentano di afferrare ogni cosa si trovi intorno a loro.
Il demonio impugna con forza la spada si getta ridendo contro Gimble, questo estrae la sua mazza sacra urla "Per Pelor !" e si getta sull'avversario, che però si dissolve in una strano nube nera appena un secondo prima che lo scontro cominci, l'unica cosa che Gimble riesce a sentire è : "Entra!"...dopodichè sviene nuovamente e si ritrova affianco ad un accogliente caminetto acceso. Infatti i suoi compagni non erano rimasti con le mani in mano, vedendo che il corpo del loro compagni si stava irrigidendo l'hanno portato dai Protettori, ed entrati nella camera di Ecelon hanno sistemato l'amico affianco al fuco. Poi non volendo restare con le mani in mano hanno deciso di addormentarsi per soccorrere l'amico.
Incredibilmente anche loro si ritrovano nella tundra glaciale (non ci stavo credendo...), loro sono meno fortunati visto che vengono scovati da 6 Troll del Gelo, se la vedono piuttosto brutta, in circa 4 round ne uccidono solo 1 e stanno per rischiare la vita in 2. Proprio quando lo scontro sta per prendere una svolta decisiva da entrambe le parti anche il resto del gruppo si risveglia nella stanza di Ecelon.
Una volta che sono di nuovo tutti svegli c'è il grande guarimento dei chierici dei protettori, che si danno da fare per far tornare in sensto gli avventurieri. Ora manca solo la solita BURLA di Bolan, che furbamente fa credere al medaglione di Pelor che a due giorni di cammino da li ci sia un cimitero infestato dai non morti, naturalmente il cimitero sel'è inventato credendo che io in quanto master gli facessi passare i tre gironi in una tomba...purtroppo si sbaglia di grosso perchè tra poco avverrà la sbugiardata più grande della storia !
Ma non dimentichiamoci che c'è ancora il fattore Fortezza. Il gruppo decide di aspettare il crepuscolo per tentare nuovamente di risolvere questo mistero.
Ognuno svolge nuovamente piccoli affari personali, Gimble decide di dedicare il suo tempo a fare piccole opere di carità in giro per Anadea.
Finalmente è ora di tornare a dormire...
Questa volta il paesaggio è una foresta tropicale. Appena si svagliano gli avventurieri si rendono conto di 2 cose:
1_A qualche chilometro da loro c'è una specie di Verme Gigante che striscia senza meta apparente.
2_Qualche chilomentro ad est c'è una strana creatura che combatte contro quello che sembra un monaco umano.Lo scontro è sulle cime degli alberi.
La creatura ovviamente è quel demone verdastro; Nicolai sale su un albero per vedere meglio lo scontro, purtroppo il demoniaccio lo nota e senza troppi problemi scaraventa il suo avversario fino a terra; Nicolai tenta di nascondersi tra i rami, ma appoggia male un piede e cada dalla chioma, ha appena il tempo di rigirarsi che l'essere gli è addosso, gli conficca la spada a pochi centimetri dalla testa e dice "Entra nel verme sporco umano !", dopo di chè scompare nellaa solita nube nera.
Intanto Gimble è andato a soccorrere il monaco caduto, questo si mostra piuttosto sospettoso, ma dopo due chiacchere il gruppo acquista la sua fiducia e decide di aiutarlo ad uccidere il demone.
A quanto pare il monaco si chiama Isiride, 15 anni prima è arrivato in quel luogo con altri 6 compagni, ma una volta entrati nella fortezza (che si trova nello stomaco del verme) sono stati sottoposti a trappole mortali e prove incredibili. In poco tempo erano rimasti in 3, a quel punto gli fu proposto un patto, sarebbero stati liberi se avessere ucciso uno dei loro compagni, naturalmente Isiride si è rifiutato, ma la pazzia si era impossessata della mente del suo compagno ladro, che senza pensarci troppo eliminò il terzo incomodo nonostante il monaco tentasse di fermarlo. Il ladro fu liberato da quel sogno orrendo, ma isiride visto che si era opposto all'omicidio si ritrovo nuovamente nella foresta di faggi, libero dalla fortezza ma braccato dal demone.
Con un pò di fatica il gruppo si mette sulle tracce dell'essere, ma dopo qualche ora è lo stesso avversario a rintracciarli. Appena sono faccia a faccia il demone dice : "Cosa ci fate in giro ? Tutti devono entrare nella Fortezza ! Sono le regole !" , sprezzante del pericolo Nicolai risponde : "Allora portaci li!" ...Detto fatto dal mantello del demone escono le solite mani d'ombra che trapassando tutti i giocatori gli scombussola talmente tanto da tramortirli. Il demone trascina i corpi fino alle fauci del verme che li risucchia in pochi secondi. L'unica cosa che sembra possbile ora è entrare in questa benedetta fortezza !
Facendosi largo nell'intestino del mostro, i 5 arrivano fino ad un lago di raggio 6 metri, ovviamente il lago è formato da succhi gastrici. Dall'altra parte del lago c'è una porta rossa rovente, Isiride conferma che la porta è arroventata.
Ecelon tira fuori il suo arco, lega due frecce ai capi di una corda e con una colpisce l'altra sponda del lago e con l'altra il "soffitto" sopra di lui, poi si arrampica abilmente sulla corda fino a raggiungere il portone, senza paura spinge con forza le due ante (che si rivelno essere molto pesanti) e nonostante si sia bruciacchiato un pò le mani è al "sicuro" nella nuova stanza. Anche Nicolai prova a oltrepassare il lago utilizzando la corda, ma non si può dire che sia il suo giorno fortunato ^^ infatti arrivato quasi alla fine del percorso scivola e cade nel lago d'acido facendosi 6d6 di danni (in tutto 30), annaspando riesce ad arrivare alla porta e con una poderosa spallata la apre e si getta sul rassicurante pavimento in pietra. Invece Bolan e gli altri se la cavano con un'uso combinato di Movimenti del Ragno e Levitazione.
Alla fine sono tutti e 5 in una stanza esagonale, non c'è luce perciò accendono le torce e cominciano ad esplorare la zona. La stanza non ha un soffitto o per lo meno non riescono a vederlo, le pareti sono ornate con tappeti coperti di polvere e per tutta la sala c'è sporcizia, ragnatele e sassi. Davanti a loro si vede la testa di uno strano toro, nel suo occhio destro c'è un topazio. Nicolai si avvicina per vederlo meglio, ma appena la luce della sua torcia lo illumina, tutti fanno un test sulla volontà; sfortunatamente Ecelon lo fallisce e si fionda sulla pietra per estrarla dall'orbita, il topazio era in realtà un tappo per una sacca piena di gas,Bolan riconosce il veleno delle Gorgoni ma è troppo tardi...Ecelon si è pietrificato ! Due parole di addio da parte dei membri del gruppo un pò scossi di aver perso un compagno.
Purtroppo nessuno ha Dissolvi Magie perciò l'effetto non si può annullare, in più Bolan scopre che la bocca del toro si può aprire, infila il bastone tra le fauci della statua e sente che a circa 50cm di profondità c'è qualcosa...dopo qualche attimo di esitazione si decide ad infilarci il braccio fino a trovare una maniglia, la ruota e si aziona un meccanismo, lui non è abbastanza veloce a sfilate il braccio che viene fratturato dalla bocca del toro che nel frattempo si è richiusa di scatto; la parete che hanno davanti si sposta violentemente verso di loro di qualche metro...colpendo e riducendo in fratumi la statua di Ecelon (della serie addio povero monaco), ora sui lati si sono aperti 2 passaggi, con la massima cautela entrano nella nuova area. Si ritrovano in una sala rettangolare, 8 bare per lato ed un grande sarcofago messo in verticale al fondo della stanza, sel lato destro e sinistro ci sono due piccole stanzine usate probabilmente per sistemare gli oggetti cari ai defunti. Senza badare troppo alle bare tutti si fiondano nella stanzine laterali, in tutto trovano:
Un anello del Camaleonte
Un Anello della Resistenza all'energia Minore
Un Anello dal potere ignoto che sembra funzionare solo sott'acqua
Uno Scudo di Legno Oscuro
Una Pozione anti-paura
Uno strano spadone perfetto +1 con un cerchio sull'elsa
2.000 monete d'argento
Intanto Isiride sta girando per le bare dalle quali cominciano a provenire rumori sinistri, più il gruppo toglie oggetti dagli scrigni più i rumori aumentano, appena il monaco arriva davanti al sarcofago, una mano in decomposizione sfonda il legno della bara e lo afferra per il collo : "Chi osa disturbare il nostro sonno ?" dalle bare escono vampiri mummie e zombie, in poco tempo vengono spinti tutti verso il centro della sala, nel sarcofago si celava un Litch,che con voce rauca domanda : "Intrusi ! Non sarete per caso serventi di Drogh ?","No...chi sarebbe?", "E' un cane, la nostra era una famiglia potente e rispettata prima che lui ci trasformasse in mostri ! siamo rinchiusi quì da secoli senza poterci consolare con la morte...facciamo così, potete tenervi i nostri oggetti se ci farete divertire con i racconti delle vostre avventure...forza cominciate a parlare, e forse non vi uccideremo!"
Così si conclude il primo incontro con questa sfortunata famiglia (il nome della famiglia è Manicanti), che succederà dopo che ognuno avrà raccontato la sua storia ? Speriamo di non scoprirlo tra un mese !
domenica 15 novembre 2009
La Sessione dell'attesa
Così oggi ci siamo incontrati e abbiamo preparato 3 personaggi di liv.20 !
Bolan ha deciso di farsi una Maestra Esangue di nome Reile (si una donna...non sono mancate scene esilaranti nelle quali tutti si dimenticavano del sesso del pg e si comportavano di conseguenza),seguita da un vampiro gnomo di nome Vonvrick.
Gimble è invece entrato nel ruolo del mezz'orco Shump per metà barbaro e per metà Occhio di Grums (si scriverà così ?).
Infine Nicolai ha voluto provare un monaco puro di liv. 20 chiamato Red.
Per determinare oggetti magici ed armamentario ci siamo affidati ad alcuni tiri sulle tabelle, certo è stata una cosa un pò improvvisata me tutti erano curiosi di vedere in azione dei pg così forti.
Ambientazione:I tre da molti anni fanno razie di villaggi, e da qualche tempo stanno cercando di impossessarsi di un regno con un colpo di stato, sfortunatamente tutti quelli incontrati fin'ora o erano troppo miseri o troppo potenti per essere rovesciati da 3 soli combattenti. Fortunatamente per il gruppo, in qualche modo sono venuti a sapere che un gruppo di maghi rossi protegge l'eltrata per un piano dalle dimensioni decisamente ridotte, perciò una volta trovato il rifugio dei maghi i tre li hanno annientati, e salendo all'ultimo piano hanno scoperto una botola che portava appunto su questo fantomatico piano...
Cercando di non commettere l'errore del compagno , il mezz'orco dice : "Desidero avere la resistenza di un Dragone Rosso !" così la sua pelle si ricopre di scaglie scarlatte, l'armatura si lacera, sulla fronte crescono 2 corna e si ritrova con un'abbozzo di cosa e 42 di CA ! Detto questo si concetrano tutti sul posto in cui sono arrivati, si trovano in cima ad una valle tra verdeggianti colline, sulla pianura possono distinguere il profilo di una roccaforte, a quanto pare l'unica difesa è un omone gigante che sta riparando un mulino (per gigante intendo GIGANTE). Senza aspettare troppo, Red si avvia verso la città impaziente di mettere le mani sul suo futuro regno, visto che i monaci si muovono 3 volte le persone normali, arriva sul posto molto prima dei suoi compagni.
Varcata la soglia del palazzo, nessuno ha tempo di dire niente perchè lui è già saltato addosso alla prima guardia che vola a parecchi metri di distanza, un altro soldato prova a colpirlo con una lancia, che si spezza non appena tocca il torace del combattente; anche questa guardia vola via e Red si guarda intorno cercando avversari più degni.
Intanto i suoi compagni notano che il gigante ha saltato con facilità le mura di cinta, e si dirige verso un punto preciso della città, ad un tratto si ferma dice qualcosa a qualcuno che si trova più in basso e poi colpisce quattro volte con il suo martello titanico...non ci vuole un genio per capire che in monaco se la sta vedendo brutta, perciò Reila afferra l'anello ed esaudisce il suo desiderio : "Desidero che il monaco si trovi accanto a noi"...purtroppo non specifica Quale monaco, e accanto ai due si materializza un tizio pelato che si guarda intorno sorpreso, senza mezze parole Shump gli balza addosso , lo afferra e gli sfonda il cranio con un pugno alle scaglie di drago !
Quado finalmente la donna e il mezz'orco (seguiti da Vonvrick intento a divorare un braccio di monaco) giungono alle porte della città si trovano in mezzo ad una grande folla, tutti i cittadini sono usciti dalla città per non restare coinvolti nello scontro, naturalmente appena si accorgono che tra loro ci sono una donna in decomposizione e un mezz'orco cornuto tutti scappano terrorizzati... dopo essersi tolti dalle spalle delle guardie cittadine anche loro sono pronti ad affrontare il nemico !
Purtroppo arrivano giusto in tempo per vedere il gigante dare una martellata al corpo di Red ,che schizza a qualche centinaio di metri di distanza sbattendo sulla parete di un edificio...dopo questo colpo lo stesso titano si sbilancia e cade rovinosamente abbattendo una torre.
Relia ordina al vampiro gnomo di correre a recuperare Red, intanto Shump ha già sfoderato la sua ascia di luce, e mentre si trova in uno stato mentale completamente deviato si getta sul titano; per tutto il combattimento continuerà a menare fendenti sull'avversario provocandogli gravi ferite. A questo si aggiunge la maestra esangue che prima evoca su tutto il corpo del nemico una ventina di zombie ^^ poi gli congela una spalla con un raggio di gelo, infine evoca un secondo vampiro che comincia a menare spadate. Ma di Red nessuna traccia, non ci vuole molto per capire che il monaco è stato sconfitto, così Reila sfodera la sua preziosa spada e dice :"Desidero che RED torni in vita, complitamente integno e nel corpo che possedeva fino a venti minutì fa".
Così il monaco si sveglia in mezzo ad un cumolo di macerie, accanto ad una vampiro gnomo intento a vomitare ^^. Essendosi rimesso in sesto il combattente corre in direzione dello scontro, che si conclude con un altro raggio di gelo, che ghiaccia completamente il titano.
Ora i 3 si ritrovano circondati da guardie...tantissime guardie (si ma di liv. 3 ahah), ridendo sprezzanti si gettano tra le fila nemiche...e in pochi minuti portano la popolazione della fortezza da 10.000 a 3.....
Ecco come passare in modo interessate una sessione annullata, ma visto che restava ancora un pò di tempo ci siamo chiesti : "Quanti coboldi riuscirebbero ad uccidere i nostri personaggi in 5 round ?", così abbiamo preso le schede di Gimble,Nicolai e Bolan, una grotta e dei coboldi infiniti. Il risultato è 91 coboldi in 30 secondi ^^, la cosa è stata più interessante grazie alla geniale "passeggiata della morte" di Gimble, che annoiato dallo scontro a deciso di camminare in mezzo ai coboldi provocando 25 attacchi di opportunità !! La cosa triste è che soltato 5 lo hanno colpito...
Ora non resta che sperare di fare presto una sessione VERA !
sabato 7 novembre 2009
18° Sessione
Avevamo lasciato gli eroi in una palude sconosciuta, faccia a faccia con un Idra a 6 teste.
Succedono le solite cose che accadono all'inizio di uno scontro, Heine si butta a terra tra le acque stagnanti per farsi perdere di vista dal mostro, e grazie alle sue nuove abilità di assassino comincia ad osservarlo. Poi tocca ad Ecelon che con dei salti acrobatici evita tutte le teste che gli piombano addosso mentre cerca di raggiugere l'obbiettivo, faccia a faccia con il nemico scatena la sua raffica di colpi, con i proverbiali 2 e 8 sui tiri di dado...
Ma niente paura , perchè a dargli man forte c'è Nicolai, che nonostnte un bel morso ad un braccio colpisce la bestiaccia in pieno petto. A questo punto Bolan e Gimble lanciano i loro incantesimi ; poi è il turno dell'Idra, sotto gli occhi increduli di Nicolai la ferita che gli ha causato si rimargina, e 3 teste piene di denti aguzzi si avventano sul guerriero e sul monaco. I due cominciano a vedersela male, ma non demordono e continuano a picchiare duro ^^
Dopo un pò di sane botte , Heine può finalmente provare a sfoderare il suo nuvo attacco mortale ! Se il suo bersaglio fallirà il tiro sulla Tempra lo ucciderà con un colpo solo ! Purtroppo l'Idra ha un +10 sulla Tempra, quindi l'attacco di Heine è un normale furtivo...che infligge 42 danni !!
E come al solito a chiudere le danze ci sono un bell'infliggi ferite leggere di Gimble e un Raggio rovente di Bolan, l'idra è al tappeto...e anche un pò cotto.
Ora non resta che capire perchè si trovano li. Mentre Gimble cura le ferite del gruppo , Ecelon sale su albero grazie all'aiuto di Heine, purtroppo il monaco non riece a distinguere bene l'orizzonte, pare che dalle acque della palude escano vapori e gas , che formano una cortina verdastra, perciò le uniche cose che riesce a distinguere sono delle figure lontane circa 1k , queste sono simili all'idra ucciso, alcune di loro sono più grandi ed hanno più teste. Intanto Bolan prova a fare Individuazione del Magico,ed avvente la presenza di una strana aurea mai avvertita prima a circa 18 mentri di profondità, grazie agli occhiali magici Heine è in grado di vedere nel sottosuolo una distesa di luce (gli occhiali permettono di vedere SOLO la MAGIA, ma sotto forma di luce, quindi se ad esempio una mazza è magica , si vedrà solo il profilo della mazza come se fosse una lampadina accesa.). Questa distesa si dirige in ogni direzione ; l'idea di scavare per raggiungerla viene subito scartata. Intanto anche Nicolai è salito su un albero per scrutare l'orizzonte, a circa 20 minuti di cammino i gas si interrompono bruscamente in un'area circolare. Non avendo altre opzioni i 5 si dirigono in quella direzione.
Dopo una scarsa mezzora eccoli arrivare sulle sponde di un'improbabile lago ghiacciato...
Anche il clima da caldo umido è diventato più freddo, mentre il gruppo si adopera per scoprire cosa c'è sutto il ghiaccio Bolan lancia Luci Danzanti(con l'intenzione di creare una luce antropomorfa sotto il ghiaccio e far credere ad Ecelon che si tratti di Lhatander....-.-'), ma appena l'incantesimo si materializza a tutti e 5 si offusta la vista, ed in pochi istanti sono inghiottiti nell'oscurità...
Appena riaprono gli occhi si sentono immersi nei rumori mattutiti di una foresta, escono dalla tenda e si trovano davanti a Hank e Gerbo, le 2 aquile giganti che li stavano portando ad Anadea, non è molto difficile capire che hanno fatto tutti lo stesso sogno. Un pò scossi decidono di proseguire verso la capitale. Dopo il secondo giorno di volo sono ormai vicinissimi alla città, ma alle aquile serve un pò di riposo. Durante la notte nessuno eccetto Gimble ha il coraggio di chiudere occhio (in effetti anch'io avrei paura se le ferite subite in un sogno fossero presenti al mio risveglio ^^). Gimble vive di nuovo un'avventura terrificante,si risveglia immerso in un gigantesco oceano, non essendo un gran nuotatore annaspa per circa 2 ore tra le onde, alla fine viene attaccato da un Ogre Acquatico, che riesce a sconfiggere; usando il cadavere del nemico come zattera riesce a non affogare per un soffio, poco prima di riprendere i sensi, scorge un'isola all'orizzonte, sulla quale nota una grande fortezza.
Intanto i suoi compagni notano che lo gnomo sta assumendo un colorito violaceo, e del sangue gli sta uscendo dalle orecchie, tentano invano di risvegliarlo ma niente, sono costretti ad aspettare che lo stesso Gimble si alzi di scatto sputanto grandi quantità d'acqua.
Lo stesso mattino arrivano ad Anadea.
Gerbo, cavalcato da Heine, Ecelon e Bolan atterra nei campi che circondano la città cercando di evitare le zone popolate, dopo aver fatto scendere i passeggeri dona ad Heine un delle sue piume, se il mezzo-drow avrà bisogno di lui, potrà usare quella piuma come focus o reagente di un incantesimo.
Ad Hank invece viene detto di scendere in una delle piazze più grandi...l'aquila è un pò scettica, ma tiene il becco chiuso in segno di rispetto. Così Gimble e Nicolai scatenano il panico in un mercato, appena l'aquila si alza nuovamente in volo, Gimble viene avvicinato da una guardia , che esige una multa di 300 monete d'argento per il caos creato.
Ora vorrei far presente che nelle ultime sessioni Gimble non si è proprio comportato da "chierico DOC", infatti si è mostrato indifferente ad alcune malefatte dei compagni ecc... ecco perchè è accaduto quello che sto per scrivere:
Inizialmente lo gnomo, essendo per natura legato all'oro, pensa di scappare, ma riflettendo opta per una transazione. In un modo o nell'altro riesce a convincere la guardia a fargli pagare solo 100 monete d'argento; perciò non appena sfugge alla legge pagando solo 1/3 del dovuto, i simboli sacri dipinti sulla sua armatura si dissolvono, insomma è la gocciolina (e dico "gocciolina" perchè in effetti non è così grave, ma unito all'omissione di soccorso verso Norrin direi che è più che sufficente) che fa traboccare il vaso. Così in squadra si trovano con un ex-chierico, che corre al tempio più vicino in cerca di aiuto...ahah.
Intanto gli altri 3 si dirigono verso la sede dei Protettori, la gilda di eroi che difende il regno della regina Amber. Il gruppo si era recato in città per reperire informazioni sugli oggetti ancora da recuperare...a proposito di oggetti, vi ricordate della Spada della Leal Tentazione sottratta a Norrin ? Ebbene in quella fatidica notte , Heine e Bolan per precauzione, l'avevano sotterrata sulle montagne a Nord di Rocciaveloce, ed avevano segnato il punto in cui si trovava su una mappa disegnata con Sigillo Arcano...e solo ora si sono ricordati che NON L'HANNO PRESA PRIMA DI PARTIRE ! Ahah che ridere. Così in un modo o nell'altro bisognerà tornare a Rocciaveloce per recuperare l'oggetto.
Ma torniamo ad Anadea, dove i nostri 3 eroi si trovano davanti ai 6 uffici dei 6 sergenti presenti nella città. Ecelon ed Heien bussano alla porta della monaca Lhee, il monaco sfida la "collega" a scontrarsi, ma lei rifiuta dicendo che in un combattimento contro di lui, probabilmente lo ucciderebbe dopo pochi secondi, ma se un giorno tornerà e sarà in grado di affrontarla, accetterà volentieri; Lhee si mostra anche sorpresa perchè immaginava che fossero in cerca dei 6 oggetti da recuperare, dice anche :"pensavo che a quest'ora foste immersi nel sonno...", così Ecelon si fa dire dalla donna quello che sa riguardo questa faccenda, e viene a scoprire che in quel luogo è nascosta una fortezza, ci si può arrivare solo dormendo e non è detto che ci si ritrovi sempre nello stesso luogo, a volte compare in una palude, altre in una foresta, oppure nel bel mezzo di una tundra glaciale; ma bisogna stare attenti, perchè la terza volta che uno vi arriva, rischia di non svegliarsi più ed è quasi certo che la volta dopo dormirà per sempre.
Heine fa presente alla monaco che ha intenzione di arruolarsi nella gilda, ma Lhee dice che non può accettarlo senza avere la conferma che ne è meritevole, così affida ad Ecelon il compito di osservarlo con occhi da esaminatore, e di tornare non prima di un mese per riferire il verdetto finale (ahah i due nemici giurati costretti a cooperare).
Intanto Bolan bussa alla porta dello stregone Toodr, appena entra nota subito che qualcosa non va, la porta dell'ufficio da accesso ad un'area grande quanto un cortile, strani oggetti sono ammucchiati in ogni angolo della stanza, e al fondo Toodr sta scrivendo qualcosa mentre fluttua su una sedia.
Bolan chiede allo stregone cosa sa della strano storia in cui si ritrova, e più o meno gli dice quello che Ecelon ed Heine hanno sentito da Lhee.
Dopo questa breva chiaccherata Bolan saluta lo stregone, ma essendo un eccentrico megalomane chedevesemprefarcapireatutticheèilmigliore, decide di attirare su di se l'attenzione di Toodr lanciando Mani Brucianti nel bel mezzo del suo ufficio, causando la distruzzione di molti tomi ed artefatti...a questo punto chiunque lo avrebbe ucciso...ma Toodr è un tipo scherzoso e subdolo perciò sorride e.... :
DM: Bolan, ti ritrovi in una strana stanza, nella quale stanno divampano delle fiamme, non hai idea di chi sei, dove sei, e chi sia l'uomo che sorridendo beffardo si dirige verso di te, inoltre ti rendi conto che le fiamme provengono dalle tue stesse mani.
Bolan: "Che diavolo succede ? Dove mi trovo ? Chi sei tu ?" intanto scuoto le mani cercando di spegnerle dalle fiamme.
DM: L'uomo ormai e ad un paso da te, ti osserva mentre cerchi di capire perchè le fiamme avvolgono le tue mani e comincia a parlare:"Ahah, questa parte è sempre divertente...immagino che tu voglia sapere chi sei , e capire perchè sta accadendo tutto questo"
Bolan:"Si dimmelo ti prego!"
Toodr: "Va bene, ma prima dimmi quanti soldi hai nella tua borsa"
Bolan: Controllo rapidamente :"Tanti, perchè ?..dimmi che succede !!"
Toodr: "Dammeli e saprai tutto" ghigno
Bolan: "Ecco tieni..."
DM: Ora ricordi tutto, e mentre sei contento di non aver perso la memoria noti che Toodr sta mettendo tutti i tuoi soldi dentro la sua bisaccia
Bolan: "Toodr...ti odio..."
Toodr: "Ciao ciao" mentre saluta sbeffeggiante con la mano
Ecco come Bolan si è fatto fregare le sue 1400 monete d'oro ^^.
E intanto Riuscirà il Gimble a farsi perdonare da Pelor ? Nicolai troverà l'anelato spadone perfetto +3 che cerca disperatamente da 5 sessioni ? Heine riuscirà ad ottenerei benefici concessi solo ai protettori ?
Secondo me no.
lunedì 2 novembre 2009
17° Sessione
Il gruppo preferisce riposarsi per qualche ora, in modo da riprendere fiato e preparasi allo "scontro finale". In questo periodo di tempo, Brendon affida a Gimble un libro appartenuto a Norrin, nel quale lo gnomo trova tutte le informazioni necessarie per chiudere il portale.
Infine si riparte, stavolta verso la vetta della montagna, fino ad arrivare direttamente sotto la voragine. A sorveglirla c'è un recuperatore, perciò prima di attaccarlo i giocatori elaborano un piano; come al solito Bolan decide di lanciare Suono Fntasma a qualche metro di distanza per distrarre la creature, appena si materializza il rumore di un esercito in marcia, dagli occhi del recuperatore escono due fasci di luce rossi, che appena vengono a contatto con il suolo scatenano un'incendio , appena le fiamme si esauriscono il mostro va a controllare se ci sono superstiti, tutto questo sotto gli occhi inquieti dei pg. Approfittando dell'occasione, Gimble striscia vicino al portale, e cominca a tracciare le rune necessarie al rituale.
A questo punto tiro 2d4 per vedere quanti round impiega il recuperatore per setacciare la zona da cui proveniva il rumore *roll*--->6.
Purtroppo questo fattore non viene sfruttato dai giocatori, al secondo turno Ecelon,impaziente di punire una creatura demoniaca, salta addosso al ragno gigante...tra l'altro mancandolo in pieno.
Così ha inzio lo scontro, subito dopo Ecelon, anche Nicolai, Brendon e Dankil caricano il demone. Questa volta i danni sono più consistente e dopo pochi secondi la creatura si ritrova senza una zampa e con numerosi graffi su tutto il corpo. Heine striscia verso i fianchi della bestia e Bolan la colpisce con un non molto efficace Raggio Rovente.
Subito dopo è il turno del recuperatore, che senza pensarci troppo ingoia bellamente Brendon (cavolo 96 danni !), poi dai suoi occhi partono due raggi azzurrini diretti verso Ecelon, che li schiva prontamente evitando di finire congelato; orami è chiaro che conviene accecare il mostro.
Piccola parentesi, non avevo previsto che per quanto forte, il recuperatore è stato affrontato da 7 persone contemporaneamente.... infatti è vero che ha inflitto quasi 100 danni in un solo raund, ma a forza di subire 15-20 danni da ogni avversario in due soli raund è morto ! Uffa dovevo mettere più mostri con grado sfida più basso, perchè a conti fatti è stato più impegnativo lo scontro contro il Diavolo barbuto ed il Baubau.
Comunque Heine sfodera un bel furtivo abbinato al critoco dello stocco (che la sua figura la fa!), Nicolai si arrampica fin sul cranio della bestia e gli conficca lo spadone dell'occhio, il recuperatore comincia ad agitarsi, e mentre cerca di levarsi il guerriero di dosso, un altro colpo gli viene inflitto da Dankil, ed il lavoro è concluso con un micidiale Raggio Rovente di Bolan che fa esplodere il corpo dell'avversario (che scena figa).
A questo punto anche se ricoperti di una strana poltiglia, hanno tutto il tempo di far chiudere il portale a Gimble.
Finalmente tutti si possono concedere il meritato riposo visto che il resto dei demoni è stato efficacemente eliminato dalle guarnigioni di Rocciaveloce.
Una volta fatta una bella dormita, Heine viene quasi colpito in testa da un libro che sta misteriosamente cadendo dal cielo. Si tratta di Tecniche Assassinie Superiori, la conferma che ha portato a termine il suo incarico, e può considerarsi un assassino a tutti gli effetti.
Il resto del gruppo viene svegliato dal suono di trombe, Dankil è andato personalmente nella locanda dove alloggiano gli eroi per consegnarli una ricompensa. Tuttavia la maggior parte di loro preferisce vendere gli oggetti magici che ricevono, così si ritrovano con 100 mo a testa, un anello della protezione+1 e un anello dell Caduta Lenta.
Per vendere gli oggetti magici si recano nella Fucina di Rankir, l'unico negozzio gestito da uno GNOMO !! Infatti questo Rankir è venuto in possesso di un forno magico, nel quale è sufficente introdurre dei lingotti di 5k composti da 1/4 d'oro e 3/4 di ferro per ottenere qualsiasi oggetto metallico (gli oggetti possono essere al massimo perfetti+1). Il ladro commissiona allo gnomo 3 stocchi perfetti+1 ed un'armatura perfetta+1, il tutto gli costa circa 1500 mo(più del normale).
Nicolai invece vende tutte le sue armi (compreso l'oggetto magico), in totale gli valuta 2 spadoni perfetti+2, una balestra pesante e qualcosaltro per 1100 mo (ahah lo frega in pieno), mentre l'anello lo prende per 2.000 mo (circa 1/10 del prezzo reale). anche l'oggetto del monaco viene valutato una miseria, tuttavia i giocatori non se ne rendono conto. Il monaco decide di commissionare ad un'artigioano nano un arco composto.
Nel frattempo Gimble fa comunella con Rankir, il quale gli rivela di essere soprannominato Ranik Truffatorefelice: Gimble si sente in dovere di svelare il soprannome del mercante ai suoi compagni, a causa di ciò Heine perde la testa e decide di paralizzare il truffatore, così Gimble si incavola con il ladro e comincia una discussione(reale) lunga 40 minuti tra Heine e Gimble con frasi del tipo : "Sei neutrale-buono, non devi avere dubbi sul punire un truffatore " "Ma cavolo è uno gnomo, non puoi colpiro così e aspettarti che non reagisca..", comunque visto che nel creare situazioni noiose simili a queste i miei giocatori sono dei maestri, non ci spendo altre parole.
Superato l'ostacolo della fucina, gli eroi si prendono un periodo di pausa, durante il quale fanno acquisti, e si scontrano nei boschi di conifere in emmozionanti combattimenti con armi di legno ! (Bella giocata di ruolo questa...mi sembra impossibile che pochi minuti prima le stesse persone hanno fatto quel casino nella fucina...).
Dopo il riposo, si riparte : destinazione , la capitale Anadea. Il gruppo si reca nuovamente al nido delle aquile, le quali ora li rispettano visto che le hanno battute in diverse prove. Il primo giorno di volo passa tranquillamente, con poche pause. Al calar della sera montano le tende e si mettono a dormire...il mattino seguente non riconoscono più il bosco di faggi in cui si erano accampati; misteriosamente si ritrovano in mezzo ad una palude, sperduti, senza avere idea di dove si possono trovare. Molto furbamente Heine prova ad urlare nel tentativo di farsi soccorrere da ipotetici avventurieri, purtroppo le sue grida hanno il solo merito di attirare sul luogo un idra a 6 teste !
Si prevede uno scontro in mezzo ad acque stagnati e sceletri corrosi !