La sua giovinezza l'ha passata assieme al padre(Tyravul) e alla madre(Amber) nelle Valli del Faerun.
I genitori erano prestigiatori in un circo che girava per il territorio tutto l'anno. Per presitigiatori non si intende semplici presitigiatori, ma prestigiatori magici, che impressionavano il pubblico con fuochi magici e immagini o spruzzi colorati di ogni sorta (in protica sapevano usare solo prestigiazione).
I genitori tra le altre divinità, erano particolarmente grati a Mystra poiche gli forniva i mezzi per guadagnarsi da vivere, ovviamente non potevano non influenzare anche Avian.
A 20 anni circa, il giovane uomo decise di imbarcarsi per andare a trovare lo zio Werdy, un mezzelfo, che da qualche anno guidava una tribù di barbari nello Shaar.
La storia di Werdy è molto più lunga rispetto a quella di Avian; tutto quello che ci interessa è che circa 50nni prima, Werdy ha salvato il capo della tribù dall'attacco di un giovane drago blu; dopo la morte del capo, la tribù ha voluto che a guidarla fosse un individuo saggio e forte come Werdy, che in quanto ranger condivideva la stessa passione per le terre selvaggie.
Prima di partire Avina spese tutti i suoi soldi per comprare un vecchio libro, che nel corso dell'anno successivo gli servì per apprendere i primi incatesimi.
I 12 mesi successivi li passò con lo zio, assieme al quale apprese come spostarsi nella natura selvaggia, capì il rispetto che doveva portare verso i druidi e i forti barbari della pianura, e per nulla al mondo si sognerebbe di fare un torto a qualcuno di questi individui.
Non appena il giovane apprese i primi incantesimi, giunse anche ad un'importante conclusione, lui aveva sempre vissuto in mezzo alla magia, ma ora voleva svelarne tutti i misteri, e conoscerla in tutte le sue forme. Con l'aiuto del giovane Muffa (un mezzorco baciato da Mystra, che possedeva il dono del lancio spontaneo) costruì un altare per la dea della magia. Un giorno la dea gli schiarì la mente, se voleva davvero conoscere tutti gli aspetti della magia, doveva portare i suoi colori, diffondere la sua essenza in tutto il Faerun, e scoprire i tipi di magia ormai dimenticati.
Poche settimane dopo, Avina prese il suo zaino, salutò lo zio e la tribù, scrisse una lettera ai genitori e partì...
Il suo viaggio lo condusse a Lushpool, in compagnia di un ladro e un guerriero. Tutti e tre scesero nella catacombe della città, cercando di trovare l'antidoto per la malattia che affliggeva la sacerdotessa del tempio di Lathander (la pre avventura che abbiamo giocato). Sfortunatamente i suoi compagni morirono, e lui fu catturato da un Ragno Enorme, per poi essere salvato da Nakhor, Kennet e Brogg.
Divinità: Mystra
Aggettivi:
-Scherzoso(vede l'ironia ovunque)
-Amichevole
-Sicuro...troppo
-Fiduzioso...troppo
-Affidabile più o meno
-Sincero (con chi lo merita)
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