mercoledì 9 dicembre 2009

21° Sessione

Chiusi in una stanza con un cadavere, ecco come avevamo lasciato i nostri avventurieri, in questa sessione i nostri eroi sono riusciti a fare progressi con la soluzione per uscire dalla Fortezza, ma ci hanno rimesso TANTI punti ferita.

Naturalmente la presenza dal cadavere dissuadeva tutti dal tirare la leva, la soluzione migliore sembrava abbattere il muro che dava sul corridoio e proseguire per la strada precedente.
Nicolai prova a dare qualche spadata contro la parete, ma un'arma tagliente non è molto efficace su un muro... così il guerriero si ingegna e scopre che sulla biglia c'è incisa la scritta "Noriga - O". Senza comprendere il significato della "O", Nicolai pronuncia "noriga" e la sua spada viene avvolta da fulmini. Grazie a questi è molto più semplice danneggiare il muro...che tuttavia è spesso 2 metri... a dare man forte al guerriero c'è Isiride, che con un poderoso calcio al muro riesce a rompersi una caviglia ! Il tutto viene concluso da Jutah(il mago rosso) che stanco di aspettare lancia una palla di fuoco sul muro distruggendolo e rischiando di fa tranciare la testa al guerriero da uno dei calcinacci.

Nel mentre, Bolan, impaziente di proseguire ha tirato la leva, al centro della stanza si è aperto un pozzo. Tutti guardano cosa ci sia dentro, ma scorgono solo acque stagnati verdi e schiuma. Heine decide di dare un'ultima controllata al cadavere per assicurarsi che addosso non abbia nulla di importante e poi lo getta nel pozzo ; il corpo galleggia senza far accadere nulla di strano, perciò tutti decidono di tuffarsi. Vi ricordate per caso dell'anello in possesso di Bolan ? Parlo di quell'anello dal potere sconosciuto che si attivava solo quando il PG era immerso in acqua, ebbene si è scoperto che si trattava di un'anello maledetto piuttosto demenziale, quindi ora la pelle del nostro stregone è di un'arancione acceso^^


Ironia della sorte non appena cadono in acqua il cadavere viene trascinato in porfondita per riapparire pochi secondi dopo completamente divorato...
Bolan e Jutah decidono di risalire con levitazione, ma prima calcolano il peso di ogni compagno in modo da poterli portare tutti su. Visto che Heine risale il pozzo con Movimenti del Ragno e Nicolai pesa più di 100 kili (ci credo con quell'armatura e con 3 spadoni), il gruppo è costretto a lasciare da solo sul fondo del pozzo Nicolai.
Tuttavia il guerriero viene presto raggiunto da Bolan, i due si immergono nell'acqua per perlustrare il luogo e dare il "via libera" ai compagni.

Scesi di qualche metro incontrano uno squarcio grande quanto un'armadio, ora la strada sale verso l'alto, e i due si ritrovanoin mezzo ad un complesso di grotte; poco distante da loro c'è una specie di zombie intento a divorare rimasugli di un cadavere. Bolan si nasconde dietro un sasso senza far rumore, ma Nicolai si va scoprire dalla creatura , che si avventa contro di lui, il comabattimento non dura molto, anche se Nicolai si prende un pò di cazzotti e morsi. Cessato il pericolo Bolan si ri-tuffa per dire ai compagni di raggiungerli, intanto Nicolai vive una scena in stile "La Mummia", si avvicina al non-morto per osservarlo meglio e capire di che tipo è, ma mentre si trova sopra di lui l'essere spalanca improvvisamente gli occhi e cerca di afferrarlo. Il guerriero prende lo spadone e lo conficca innumerevoli volte nel corpo del nemico tagliandogli anche la testa...alla fine si siede su una roccia per riposare ma il decapitato non vuole saperne di crepare e si rialza, così viene fatto letteralmente a fette e non se parlò più.

Ora che sono tutti riuniti si decide di avanzare nelle grotte, ma prima bisogna riposare. Jutah decide di fare il primo(e unico) turno di guardia, l'unica cosa che vede è una figura colossale che li osserva a lungo, ogni tanto sparisce per poi tornare, e alla vine se ne va definitivamente; il mago non se ne preoccupa più di tanto perchè finchè non attacca non è un problema.
Ripreso il cammino giungono in una grotta immensa dentro la quale c'è un lago, al centro del lago si trova un'isolotto con sopra un'altare. L'unico modo per arrivare all'isola è attraversare un ponte...sorvegliato da due draghi blu addormentati.
Gimble, Nicolai e Isiride ci calano in acqua facendo meno rumore possibile, purtroppo arrivati a metà strada vengono attaccati da 2 elementali. Visto il luogo dello scontro sono in netto svantaggio, ma ci pensano i 2 critici di fila di Gimble a rimettere in pari la situazione (dobbiamo fare un'altare a quel dado). Tuttavia alla fine del combattimento il trambusto ha finito per svegliare uno dei 2 draghi, che ora ruggisce ferocemente facendo tremare la caverna...i nostri coraggiosi eroi fuggono a gambe levate XD, chi si nasconde dietro l'altare, chi riprende la strada delle grotte!
L'unico a rimanere immobile è Gimble, che spavaldo si dirige verso i draghi apparentemente deciso ad affrontarli. In realtà ha capito che un ponte del genere non potrebbe mai sostenere il peso di due draghi, è quindi c'è qualcosa che non torna. Infatti si rivelano un'illusione.
Ad ogni modo Bolan nota che sull'altare c'è un triangolo azzurro, senza indugio lo prende, e senza indugio il soffitto crolla facendo entrare ettolitri di acqua a palate, tutti corrono verso una robusta porta di metallo, la aprono , la sorpassano e la richiudono alle loro spalle bloccando l'onda. Non possono non notare che a pochi metri da loro la parete destre è dilaniata, si avvicinano per controllare e si ritrovano nela stanza del pozzo, quindi sono tornati nel corridoio iniziale.

Non gli ci vuole molto per capire che devono trovare tutti i triangoli per uscire dalla Fortezza, quindi si dirigono verso l'unico posto dove potrebbe essercene uno, il salone della medusa.
Dall'ultima volta non è cambiato nulla, il piano è semplice, Bolan e jutah devono tirare palle di fuoco a vanvera sulla medusa mentre Heine le va alle spalle per metterle il famoso elmetto trovato addosso al Mind Falyer. Purtroppo si rivela esssere molto più agile del previsto e riesce ad evitare 2 palle di fuoco di fila, poi corre in mezzo alle statue, subito seguita da Nicolai che prova a colpirla ma senza successo, questa evita tutto. Jutah comprende che anche questo nemico è un'illusione, infatti una medusa comune non potrebbe muoversi a quel modo, quindi cosa ci fanno quelle statue ? Nicolai lo scopre a sue spese, la "medusa" l'ha abilmente condotto in mezzo a loro, e adesso queste lo attaccano senza sconti. A risolvere tutto ci pensano due palle di fuoco e un pò di fendenti elettrici...come sempre.

Uccisi tutti l'attenzione si volge al trono, dietro a questo trovano uno scrigno con dentro una collana dal valore di 200ma (che guarda caso si tiene Heine), una spada con 9 gemme sulla lama dal potere sconosciuto che si attiva solo se si fa un critico (che si tiene...Bolan), e un bracciale che aumenta di 1 punto la minaccia di fare critico (che va a Nicolai...mi pare...^^). Spartito il bottino Gimble scopre degli strani segni che vanno dal trono alla parete alle loro spalle, facendo scorrere il trono su questi segni si apre una porta segreta. Visto che ora hanno una via di fuga Bolan prende il medaglione, il pavimento crolla rivelando una fossa di 6 metri con spunzoni accuminati, per fortuna tutti corrono nella nuova stanza prima di caderci.
Quì trovano un fiore appassito infilzato su un gancio che pende in mezzo alla stanza. Con un'Individuazione del Magico Si scopre che il fiore contine l'anima del litch. Per precauzione Heine controlla la presenza di trappole...e grazie a un mitico 1 sul tiro di dado una freccia parte dalla parete, ma grazie ai suoi riflessi la evita per un pelo. Ora sa che se il gancio viene toccato partono freccie, quindi con un bonus di circostanza di +2 prova a sfilare il fiore...e stavolta si becca una freccia nel fianco, 4 danni e -6 punti alla costituzione.

Malconcio e un pò incavolato dà il fiore a Gimble. Intanto gli altri hanno notato una porta in metallo al fondo della stanza, questa è bloccata quindi Nicolai si fa largo per forzarla. Purtroppo la porta dava sulla grotta con l'altare...si quella piena d'acqua, così un'onda anomala investe i personaggi, sballottandoli per tutta la stanza e trascinandoli verso la fossa con gli spunzoni. Inutile dire che ho dovuto tirare una valanga di danni XD. Gimble va a -4 Isiride a -15(morto)

Dopo il trambusto dell'onda si svolgono le medicazioni e il funerale. Poi si torna indietro fino alla tomba dei Manicanti, quì Gimble mostra il fiore al lithc , e dona la pace a tutti i non morti della stanza con immediata reintegrazione nell'ordine di Pelor.

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